Mercoledì, Novembre 14, 2018
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Associazione Andrea Pescia

La speranza negli occhi dei Bimbi............un pezzo della mia vita......

Quando nel febbraio del 2006 ho perso tragicamente il mio unico figlio Andrea, non credevo di sopravvivere. Ho trovato la forza di lottare, sino a trovare la giustizia degli uomini. Ma il mio cuore rimaneva tremendamente ferito. Alcuni cari amici mi proposero di ritornare al calcio e riprendere ad allenare, partendo dai piccolissimi, tentennai e non accettai. Avevo smesso anni prima, ero alla guida assieme a mio fratello Ottavio di uno squadrone di giovanissimi della Santissima Trinità, formidabile, che dominò per anni i campionati di competenza. Questi ragazzi facevano impazzire perché la domenica scendevano in campo dopo una serata in discoteca senza aver riposato e anche un po’ sbronzi, ma poi dominavano perché erano veramente forti anche se indisciplinati. Allora mollai, seppur con dispiacere. Ero stato un buon centrocampista, mentre mio padre, Francesco, aveva addirittura calcato i campi della serie A, nella Dominante (adesso Sampdoria) e la mitica Triestina di Nereo Rocco. Avevo quindi il calcio nel sangue ma non mi piaceva l'atteggiamento di molti ragazzi. Dopo la tragedia, arrivò dal Brasile il figlio del mio Andrea, André Junior, dai capelli d'oro e gli occhi scuri, che chiedevano amore. Il Bimbo non aveva nemmeno cinque anni, ma amava il gioco del calcio e con piacere scoprii che era un vero talento in miniatura. A questo punto ritornai sui miei passi e dissi di sì, a chi mi aveva chiesto di allenare i Piccoli Amici. Sono certo che la proposta mi fu fatta per uscire dall'incubo in cui ero precipitato e ringrazierò sempre per questo il mio carissimo amico Gianluca. Prima mi misi ad allenare il Pontevigo, poi la Juvenilia B. Pastore e infine il  Vigo (Vigodarzere) per seguire il Bimbo, che intanto cresceva come stile e come tecnica. Andrè assomigliava sempre di più al suo papà, lui è tutta la mia vita ed ero ben felice di seguirlo e di insegnargli tutte le tecniche di questo stupendo gioco, ma successe  un fatto, diciamo pseudo-tecnico: Nell’anno 2009 partecipando a una riunione prima dell'inizio del campionato Pulcini annata 2002 ( i Piccoli Amici erano intanto cresciuti !) mi fu chiesto di rinunciare ad allenare il mio tesoro perché si temevano ripercussioni negative dei genitori (che sono spesso una rovina!) ) e cioè delle preferenze nei confronti di mio nipote, che ormai era diventato " fuori categoria" nei confronti dei suoi coetanei. Così mi proposero di ritornare ad allenare i Piccoli Amici delle annate 2003 – 2004 – 2005 – 2006, ripartendo quindi da zero. Volevo naturalmente chiudere definitivamente per seguire il piccolo  come nonno e basta! Pensai però che non allenare più il mio Andrè per quell’assurda motivazione, avesse qualche piccola verità. Certe volte ero troppo severo con lui, altro che favoritismi! Decisi ancora una volta di chiudere, ma prima di prendere questa decisione mi consigliarono almeno di vedere i piccoletti, che non avevano un allenatore che li potesse seguire. Erano smarriti  abbandonati a se  stessi e si allenavano con un mister di fortuna, un ragazzo che poi avrebbe dovuto operarsi. Questi Bimbi avevano cinque, sei, sette e otto anni, e quando i nostri sguardi si incrociarono, decisi che non potevo abbandonarli. Dopo un paio di  allenamenti, notai ottime individualità, anche nei più piccoli, erano bravi veramente e mi seguivano diligentemente, ascoltando i miei consigli e migliorando a vista d'occhio. Ero contento di aver accettato perché aiutare questi ragazzini, mi riempiva di gioia. Abbiamo iniziato nell'autunno del 2009 con una sconfitta di misura per poi inanellare ben (Dato Febbraio 2012) QUARANTASETTE VITTORIE CONSECUTIVE ed un solo pareggio. Dopo un successo per sei a zero in casa, siamo stati definiti, tra l'entusiasmo generale, un piccolo Barcellona ! Una soddisfazione incredibile e quei piccoli occhi che mi guardavano, colmi di felicità, sono adesso tutta la mia vita.

Piccola annotazione: per me i Bimbi hanno la B maiuscola perchè, come in Associazione, sono la cosa più bella del mondo !

Bruno Pescia

 

ANNOTAZIONE FINALE : DOPO 47 VITTORIE CONSECUTIVE ED IL PAREGGIO E' GIUNTA UNA SCONFITTA PER 2 A 1 CLAMOROSA PERCHE' DOPO ABBIAMO RIPRESO A VINCERE CON RISULTATI ROTONDISSIMI SINO A GIUNGERE VELOCEMENTE ALLA 50 VITTORIA IN MENO DI 2 ANNATE SPORTIVE! FORMIDABILI !!! GRANDE FESTA A FINE MARZO A VIGO CON TORTA GIGANTE.

AGGIORNAMENTO A GIUGNO 2012

ROSTER: VITTORIA N. 89 !!!

GRANDISSIMI  PICCOLI  AMICI !!!

 

PS....spesso il tempo ritorna e adesso da settembre 2012  ho ripreso in mano la Trinitas che si è fusa con la Gregorense  e alleno i 2002 anzi per meglio dire la GREGO2002 nelle cui fila ho ....ritrovato.... il mio adorato nipotino Andrè ed abbiamo una buona squadretta di bambini scatenati. Le annate passate al Vigo rimarranno indelebili anche per le persone che ho conosciuto...Paola...Andrea e  Fabiana e per i piccolini fantastici alcuni dei quali stanno facendo...carriera.....ma erano anzi sono veramente bravi. Adesso, un paio di annate qui alla Grego per riprovare a fare una bella squadra, e poi appendo le scarpette al chiodo, con dei ricordi bellissimi, come quegli occhietti meravigliosi che non scorderò mai !

INFINE per ora.....2013 appese le scarpe e il fischietto al chiodo adesso seguo Andrè che gioca nel Cittadella ( 2014 ) ed è stato riconfermato per il 2015 ...e la storia continua e quindi al prossimo aggiornamento......


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